GLOSSARIO
MUTUI E PRESTITI
TERMINOLOGIA FINANZIAMENTI
ABI
Associazione Bancaria Italiana il cui
compito istituzionale è quello di rappresentare, tutelare e promuove gli interessi del
Sistema bancario e finanziario.
ACCONTO
E' una somma versata, su richiesta del
debitore, prima del saldo finale del prestito. L'acconto deve essere restituito
interamente se per qualsivoglia motivo il contratto non si conclude. Risulta
particolarmente utile quando il cliente ha necessità urgente di liquidità.
AFFIDABILITA CREDITIZIA
Misura la capacità di un soggetto di
ottenere credito dal sistema finanziario. Dipende dalla capacità di reddito personale e
della famiglia, dal livello di indebitamento e dalla capacità dimostrata nel corso dei
precedente prestiti di pagare puntualmente le rate.
AMMORTAMENTO
Estinzione rateizzata di un mutuo o
prestito (le rate comprendono il capitale e gli interessi).
Sviluppo temporale decrescente di un debito
al susseguirsi delle rate pagate dal debitore.
Per i prestiti personali nella quasi
totalità dei casi le rate vengono previste costanti (ammortamento con il metodo francese)
e contenenti una quota di interessi calcolati sul debito residuo e una quota di rimborso
del capitale. All'interno della rata costante la quota di interessi sarà quindi
decrescente e la quota di capitale sarà crescente.
ASSICURAZIONE IMPIEGO
Assicurazione a copertura di un'eventuale
perdita del posto di lavoro per qualsiasi voglia motivo. E' obbligatoria per Cessioni del
Quinto e per le Delegazioni di Pagamento.
ASSICURAZIONE VITA
Assicurazione a copertura del rischio
premorienza. Anche questa è un'assicurazione obbligatoria nelle Cessioni del Quinto e
nelle Deleghe di pagamento.
CAPARRA CONFIRMATORIA
Importo che chi desidera comprare consegna
a chi vuole vendere, al momento della stipula del "compromesso" a conferma del
vincolo assunto. Se non altrimenti dichiarato, il versamento svolge la funzione di
acconto. Non dà, quindi, diritto a richiedere l'esecuzione forzata del contratto.
La dichiarazione ha un importante risvolto
finanziario.
Quando la caparra è garanzia, se la parte
inadempiente è il compratore, il venditore può trattenere la somma ricevuta; se
inadempiente è il venditore, il compratore può reclamare il doppio di quanto versato.
Per entrambe le parti, è fatta salva la possibilità di chiedere, con l'intervento del
giudice, l'esecuzione forzosa del contratto.
Invece, se la caparra è un acconto, la
parte inadempiente può pretendere soltanto la prestazione pecuniaria.
CAPARRA PENITENZIALE
Somma di denaro indicata nel compromesso
per avere la possibilità di recedere dal contratto. Con questo accordo preventivo, le
parti si riconoscono il diritto di liberarsi dal vincolo contrattuale pagando appunto una
penalità.
Se a ritirarsi è l'acquirente, esso perde
la somma versata; se invece è il venditore, questi deve restituire il doppio della somma
ricevuta.
Null'altro potrà essere preteso né sotto
forma di esecuzione forzata del contratto né sotto forma di risarcimento del danno.
CENTRALE RISCHI
Organizzazione che fornisce alle società
aderenti (istituti bancari, finanziarie, compagnie assicurative e telefoniche,..)
informazioni sulla posizione creditizia dei soggetti censiti (finanziamenti in corso,
regolarità dei pagamenti, richieste di finanziamento in corso), riassunte in una scheda
nota come "rapporto di credito".
Per maggiori informazioni sulle Centrali Rischi, clicca su questo link
CERTIFICATO DI STIPENDIO
Documento rilasciato dal datore di lavoro
che riporta tutti i dati necessari per la valutazione e l'avvio di una pratica di Cessione
del Quinto. Attesta la sussistenza di un rapporto dipendente e riporta la data di
assunzione, gli anni di anzianità lavorativa, la retribuzione lorda e netta (annua e
mensile), il TFR cumulato, le eventuali già trattenute sullo stipendio per il pagamento
di altri finanziamenti.
CESSIONE DEL QUINTO DELLO
STIPENDIO
E un finanziamento riservato a
lavoratori dipendenti o pensionati, da rimborsare con rate mensili costanti non superiori
a un quinto dell''importo in busta paga.
CONTEGGIO ESTINTIVO
E' un calcolo riportante la somma dovuta a
una banca o Società Finanziaria al fine di estinguere anticipatamente un debito in corso.
Si calcola sottraendo dal montante ancora dovuto (la rata mensile moltiplicata per il
numero di rate restanti) l'ammontare degli interessi non maturati e aggiungendo la
commissioni di estinzione anticipata ed eventuali spese accessorie.
CONVENZIONATO O DEALER
Rivenditore di beni o servizi (auto,
elettrodomestici, viaggi ..) che, grazie alla stipula di convenzioni con uno o più
istituti finanziari, è abilitato a concedere finanziamenti rateali ai propri clienti,
ricevendo dagli istituti stessi una provvigione per il suo servizio.
CONVENZIONE
Accordo stipulato tra un negoziante ed un
istituto finanziario, secondo cui il negoziante ottiene la possibilità di proporre ai
propri clienti i prodotti di finanziamento forniti dall'istituto, impegnandosi ad istruire
la pratica e ad inviarla al finanziatore; per contro, il finanziatore si riserva di
valutare la richiesta e di procedere all'erogazione del finanziamento, versando una
provvigione al negoziante per il suo contributo all'operazione.
COORDINATE BANCARIE
Sono i codici che permettono di
identificare un rapporto di conto corrente acceso presso un istituto bancario. Essi
comprendono:
Codice ABI (che identifica l'istituto di
credito);
Codice CAB (che identifica la particolare
filiale dell'istituto);
Numero di conto corrente.
CREDIT SCORE
Misura quantitativa sintetica
dell'affidabilità credizia di un soggetto. Tale punteggio viene calcolato esaminando
tutti i dati disponibili sul cliente, sia personali che di credito.
CREDIT SCORING
Procedura automatizzata di valutazione
delle richieste di credito, basata su una serie di analisi statistiche e sulla verifica
dei dati del richiedente presso diverse banche dati (Centrali Rischi, società fornitrici
di dati pubblici, ecc.). Il risultato di tale procedura è un indice quantitativo
sintetico (credit score) che esprime la probabilità stimata che il richiedente si riveli
insolvente in futuro. Se supera un determinato livello il prestito viene rifiutato.
CREDITO AL CONSUMO
Concessione di credito sotto forma di
finanziamento, di dilazione di pagamento o altra facilitazione finanziaria, a favore di
una persona fisica che agisca per scopi estranei alla sua attività imprenditoriale o
professionale.
CREDITO ROTATIVO (REVOLVING)
E' una forma di credito che viene attuata
mettendo a disposizione del cliente una determinata somma di denaro equivalente al fido,
utilizzabile in una o più soluzioni, la cui disponibilità si ripristina una volta che
vengono effettuati i rimborsi. Può essere appoggiata o meno ad una carta di credito.
CREDITORE
Soggetto (persona fisica o giuridica) che
mette a disposizione di un secondo (debitore) una somma di denaro o altro bene di valore,
in cambio della promessa di rimborso futuro. E' tipicamente la Banca o la Società
Finanziaria.
CRIF
Eun circuito di informazioni
dellesposizioni finanziarie gestito da una società privata.
Non ha carattere di obbligatorietà e
contiene quindi solo i dati volontariamente comunicati dagli enti eroganti finanziamenti.
Per lutilità delle informazioni fruibili è comunque in genere molto aggiornata e
completa. Essa contiene non solo le sofferenze intese come mancati pagamenti, ma anche la
puntualità degli stessi. Se una persona paga le sue rate mai alle scadenze dovute, e
sempre irregolarmente, queste informazioni visibili dalla CRIF, lo mostrano come un
cattivo pagatore: certamente non sarà ben visto agli occhi di una banca interpellata per
un prestito. Mentre nella Centrale dei Rischi la posizione del pagatore è inserita solo a
protesto avvenuto, in CRIF tali dati sono visibili sin dallinizio della sofferenza.
Questo archivio inoltre contiene dati concernenti la delibera o
lerogazione di un mutuo come pure la sua sola richiesta o informazioni circa la
situazione finanziaria del rimborso di un prestito (anche per importi minimi). Proprio per
questo, la cattiva conduzione del rimborso di un irrisorio prestito, può pregiudicare
anche la richiesta di un mutuo di consistente cifra.
DEBITO RESIDUO
Porzione di un prestito (a titolo di
capitale, che non include cioè gli interessi) che il debitore deve ancora versare al
creditore.
DEBITORE
Soggetto che riceve denaro o altro bene di
valore in prestito e che si impegna a rimborsarlo entro una data futura, secondo le
modalità concordate.
DURATA DEL FINANZIAMENTO
Intervallo temporale concordato dal
creditore e dal debitore entro cui il debitore dovrà restituire il prestito, unitamente
agli interessi maturati. Solitamente si misura in mesi o anni.
EROGAZIONE
E' il momento in cui si versa a favore del
debitore (nel caso di prestiti non finalizzati) o del rivenditore convenzionato (nel caso
di prestiti finalizzati) l'importo concesso in prestito. Il contratto di credito si
perfeziona con tale atto.
ESTINZIONE ANTICIPATA
E' la facoltà di estinguere il prestito
anticipatamente rispetto al termine previsto dal contratto. In tale caso al debitore
vengono richiesti il versamento del capitale residuo e, se previsto nel contratto, di una
penale, che non può comunque superare la percentuale prevista per legge (nel caso del
credito al consumo tale limite è dell'1% del capitale residuo).
EURIBOR
Acronimo di "Euro interbank offered
rate", è diffuso quotidianamente dalla FBE (Federazione Bancaria Europea),
rappresentando il tasso medio con il quale sono regolate le transazioni fra banche
nell'area dell'Euro. La sua misura è eseguita giornalmente e per questo suo livello di
aggiornamento tutte le banche europee hanno deciso di ancorare ad esso l'oscillazione dei
mutui a tasso variabile che offrono.
In parole semplici, è il costo del denaro
che la banca a sua volta paga al circuito interbancario (gestito dalla Banca
dItalia) per procurarsi il denaro.
Viene ricalcolato periodicamente a seconda
della sua scadenza: esiste quindi un Euribor a una settimana come uno a 1 anno (che sono
gli estremi). In genere le banche usano Euribor a tre mesi o a sei mesi. La differenza di
tempo indica la sua volatilità. Se il tasso di interesse è ancorato allEuribor a
sei mesi, significa che per i prossimi 6 mesi, esso resterà invariato. Scaduto tale
termine lindice viene rideterminato dal MID (mercato dei depositi interbancari) e di
conseguenza verrà ridefinito per i successivi 6 mesi anche il tasso dinteresse.
EURIRS O IRS
E il costo non indicizzato del
denaro. Il suo prezzo varia a seconda della scadenza.
Avendo la peculiarità di garantire una
stabilità di tasso di interesse per tutta la durata del rimborso del prestito, ha un
prezzo superiore allEuribor. E organizzato a scadenze di 6 mesi. Inoltre il
suo costo varia a seconda della durata. Quindi leurirs a 10 anni ha un prezzo
superiore all eurirs a 5.
FIDEIUSSIONE
Tipo di garanzia personale con cui un terzo
si obbliga verso l'ente mutuante, assicurando il pagamento delle rate incluse nel
contratto di mutuo nell'evenienza in cui il mutuatario sia impossibilitato a farlo.
FIDO
Esposizione debitoria massima che un
operatore economico concede ad un cliente in caso di apertura di credito o di concessione
di una Carta di Credito o di un Bancomat.
GARANZIA
Valore presentato dal debitore al
finanziatore a fronte della concessione di un prestito, su cui il creditore si può
rivalere in caso di insolvenza. Le garanzie possono essere reali (per esempio pegno o
ipoteca su un bene fisico, come un immobile) o personali (come per esempio la firma di un
coobbligato, una fideiussione).
GARANZIE REALI
Le garanzie reali conferiscono all'istituto
di credito l'opportunità di rivalersi sui beni avuti in garanzia, proteggendo la banca da
rischi di natura finanziaria; i diritti reali sono costituiti dal pegno e l'ipoteca.
INSOLVENZA
Mancato o ritardato rimborso all'ente
finanziatore di una o più rate da parte del debitore.
INTERESSI DI MORA
Penale, espressa in termini percentuali e
concordata in fase contrattuale, corrisposta dal debitore al creditore in caso di mancato
o ritardato pagamento di una o più rate di rimborso.
INTERESSI USURARI
Tasso di interesse considerato
sproporzionato rispetto alla prestazione (di denaro o di altra utilità) fornita.
L'applicazione di un tasso usuraio può comportare la reclusione da uno a sei anni ed una
multa da 6 a 30 milioni di lire. Per ciascuna tipologia di finanziamento (mutui, prestiti
fiduciari, cessioni del quinto ecc.) il limite di tasso considerato usurario viene fissato
trimestralmente dalla banca d'Italia.
IPOTECA
Tipologia di garanzia, usualmente applicata
all'abitazione, che permette alla banca mutuante di cautelarsi qualora il mutuatario non
ottemperi alle condizioni contrattuali (al verificarsi della suddetta eventualità, l'ente
mutuante può confiscare il bene ipotecato).
E un diritto reale di garanzia che va
a gravare su una cosa altrui (il proprietario della cosa non deve necessariamente essere
il debitore), per dare al creditore la possibilità di recuperare il suo denaro nel caso
il debitore fosse insolvente.
L'ipoteca può essere iscritta su: beni
immobili, su beni mobili iscritti in pubblici registri (auto, navi, aerei, ecc.). Per la
sua regolarità formare è richiesta la pubblica iscrizione.
ISC
Acronimo di Indice Sintetico di
Costo, è una stima del costo generale del mutuo, facendo attenzione a una serie di
aspetti che il Tan non prende in considerazione, tra cui le assicurazioni obbligatorie,
l'imposta sostitutiva o il tasso a regime e quello d'ingresso.
ISTRUTTORIA
Fase, che si apre dopo la richiesta di un
finanziamento ed immediatamente precedente alla concessione del mutuo, durante la quale
attraverso l'esame della documentazione presentata e le altre informazioni acquisite
direttamente dal finanziatore, si esamina l'affidabilità del futuro prenditore di
credito, la sua capacità economica, la regolarità della sua domanda, la presenza o meno
di adeguate garanzie.
LTV
Nell'ambito del settore dei mutui è
sovente incontrare l'espressione anglosassone Loan to Value, abbreviato in LTV, che in
termini più a noi congeniali, sta per rapporto tra mutuo e valore dell'immobile.
MINUTA O DELIBERA
La minuta o
delibera viene emessa dallente erogante (banca) il quale la manda al
notaio prima della concessione del mutuo con tutte le clausole a cui è subordinata la
concessione.
MONTANTE
E il prodotto della rata mensile per
il numero delle rate. Rappresenta quindi il totale che verrà rimborsato alla Banca nel
corso della vita del prestito.
MUTUO
Contratto mediante il quale una parte,
detta, mutuante consegna ad un'altra parte, detta mutuatario, una somma di denaro o una
quantità di beni fungibili, che l'altra si obbliga a restituire successivamente con
altrettante cose della stessa specie e qualità. Una tra le forme più diffuse nella
prassi è il mutuo immobiliare , concesso per soddisfare esigenze di denaro collegate
all'acquisto o alla costruzione di un immobile. Nel contratto di mutuo immobiliare sono
indicate: ammontare del mutuo, tasso d'interesse fisso o variabile, parametro di
riferimento per il tasso variabile, commissione per la banca (detta spread), durata del
mutuo, rata di ammortamento, piano di ammortamento, la spesa per una eventuale estinzione
anticipata del mutuo.
MUTUO A TASSO FISSO
Tipo di mutuo caratterizzato da un tasso
che rimane stabile con il passare del tempo, a prescindere dalle oscillazioni che
interessano il mercato finanziario.
MUTUO A TASSO MISTO
Tipologia di mutuo che garantisce la
possibilità al mutuatario di passare da un tasso di tipo variabile ad uno fisso o di
procedere nel verso opposto.
MUTUO A TASSO VARIABILE
Forma di mutuo caratterizzata da un tasso
di interesse che cambia dipendentemente dall'andamento del mercato monetario.
PEF
Acronimo di Pratica Elettronica di
Fido oppure Piano Economico Finanzario. E la pratica che esegue la
banca sulla fattibilità economica del richiedente il mutuo.
PEGNO
Tiipologia di diritto reale che permette al
creditore di rivalersi su un bene immobile o mobile del soggetto che ha stipulato il
contratto di mutuo, funzionalmente all'estinzione del debito.
PENALE PER ESTINZIONE ANTICIPATA
E' una spesa aggiuntiva che viene richiesta
al debitore per l'estinzione anticipata di un prestito. Per la normativa sul credito al
consumo non può essere superiore all'1% del capitale residuo. Quindi, ai fini del calcolo
del conteggio estintivo di un finanziamento. Praticamente è il prezzo da pagare per poter
estinguere prima della naturale scadenza un mutuo immobiliare. La percentuale richiesta
varia da banca a banca.
PIANO DI AMMORTAMENTO
Modello finanziario che riporta, per
un'operazione di finanziamento rateale, per ogni periodo di rimborso, l'importo della rata
dovuta, distinta tra quota capitale e quota interesse, il debito estinto ed il debito
residuo. E' così possibile conoscere, dopo il pagamento di ogni rata, l'ammontare del
capitale ancora dovuto. Viene consegnato al cliente al momento della stipula del
contratto. Una volta all'anno (solitamente a dicembre) la Banca è inoltre tenuta a
comunicare al debitore la situazione aggiornata del prestito.
PRESTITO DIPENDENTI
Termine utilizzato da molte Finanziarie per
indicare la Cessione del Quinto dello Stipendio e, in genere, tutte quelle forme di
finanziamento che prevedono come garanzia l'addebito della rata direttamente in busta paga
come, ad esempio, la Delega di Pagamento;
PRESTITO FINALIZZATO
Finanziamento acceso generalmente presso un
rivenditore di beni o servizi per dilazionare il prezzo di acquisto; il negoziante ha
stipulato una convenzione con una o più finanziarie per la fornitura di servizi
finanziari ai propri clienti e riceve, oltre al prezzo di acquisto, una provvigione per i
finanziamenti concessi. L'importo è erogato direttamente al negoziante.
PRESTITO NON FINALIZZATO
Finanziamento non subordinato all'acquisto
di uno specifico bene o servizio e che quindi non prevede la fornitura di giustificativi
di spesa.. La somma finanziata viene versata direttamente al richiedente.
PRESTITO PERSONALE
Finanziamento non finalizzato di un importo
prefissato, con pagamento di un tasso di interesse fisso e rimborsabile secondo un piano
di ammortamento a rate costanti; non prevede la fornitura di garanzie reali.
PRESTITO PROTESTATI
E un termine di uso comune per
indicare ancora una volta la Cessione del Quinto. In virtù del meccanismo di garanzia
rappresentato dalla trattenuta in busta paga, la Cessione rappresenta quasi sempre l'unica
modalità di finanziamento disponibile per coloro che hanno subito un protesto.
QUOTA CAPITALE
Porzione della rata periodica costante di
rimborso che concerne la restituzione del capitale preso in prestito.
QUOTA INTERESSI
Porzione della rata periodica costante di
rimborso che concerne la corresponsione degli interessi maturati sul capitale residuo.
RATA
Versamento periodico da corrispondere
all'ente finanziatore come rimborso del finanziamento ricevuto, comprensivo sia della
quota capitale che della quota di interessi maturata.
RID
Acronimo di Rapporti Interbancari
Diretti, sono incassi automatici con addebito diretto e in via continuativa
preventivamente autorizzato sul conto corrente del debitore. Mezzo, più noto come
"domiciliazione delle utenze", è particolarmente utile alle aziende di servizi
(assicurazioni, società di leasing, ecc.) e a quelle erogatrici di servizi (acqua, luce,
gas, telefonia).
RISCHIO DI CREDITO
Rischio che un debitore non mantenga la
promessa di pagamento e diventi insolvente nei confronti dell'ente finanziatore.
Solitamente all'aumentare del rischio di credito di una determinata tipologia di
finanziamenti corrisponde un aumento del tasso di interesse applicato.
SPREAD BANCARIO
Indice che, insieme al tasso di
riferimento, consente di stabilire il tasso di interesse finale relativo ad un mutuo.
Costituisce il guadagno di cui beneficia l'ente creditizio. SPREAD si intende in senso
specifico la differenza fra quotazione denaro (di vendita) e la quotazione lettera (di
acquisto) e in unaccezione più generica è il prezzo tra due valori.La banca
acquista il denaro da prestare al mutuatario dalla Banca dItalia e lo paga al costo
dellEuribor.
Rivende tale denaro al mutuatario
applicando uno spread che consiste poi nel suo guadagno.
Se lEuribor può essere soggetto ad
oscillazioni, lo spread è FISSO.
In parole semplici è la percentuale
richiesta dagli operatori finanziari (banca) per la concessione di un mutuo. Si aggiunge
al tasso di riferimento (EURIBOR) e concorre a formare il TAEG. Rappresenta il vero
compenso per chi concede il prestito e un parametro per orientare le scelte del
prenditore.
TAEG
Acornimo di Tasso Annuo Effettivo
Globale, ora noto come ISC Indice Sintetico di Costo esso, espresso in
percentuale, indica il costo effettivo del finanziamento. Infatti, questo indicatore
comprende in sé il tasso effettivo di interesse sul prestito, lo spread e tutte le spese
accessorie, ovvero le spese di istruttoria, le commissioni d'incasso, le assicurazioni
obbligatorie. Sono, invece, esclusi i costi per bolli statali e le tasse. E' il più
completo misuratore della concorrenza. Va comunque precisato che con il tasso variabile
può essere calcolato in via definitiva solo alla scadenza del mutuo.
TAN
Acronimo di Tasso Annuo
Nominale: nei contratti di mutuo il Tasso Annuo Nominale è il tasso più semplice a
cui fare riferimento. Rappresenta l'interesse annuo da riconoscere al finanziatore al
termine dell'anno.
TEG
Acronimo di Tasso Effettivo
Globale, rappresenta un indice, espresso in termini percentuali, su base annua, del
costo complessivo del finanziamento escluse le spese assicurative.
TASSO DI USURA
Il tasso di usura preso in considerazione
è il Tegm ovvero la sigla di tasso effettivo globale medio. Il Tegm, sebbene è riferito
al tasso medio annuale, viene applicato alla singola rata pagata. Affinchè si configuri
il tasso usura, il calcolo verrà fatto aumentando il Tegm del 50%, cioè per calcolare se
il tasso è usuraio bisogna caricare il 50% del tasso medio annuale e confrontarlo con il
tasso del vostro prestito. Prima di consultare la griglia con i tassi di usura,
specifichiamo che l'usura nel nostro paese è reato. Infatti, ai sensi dell'art. 644 "Chiunque si fa dare o promettere, sotto qualsiasi forma, per sé o
per altri, in corrispettivo di una prestazione di denaro o di altra utilità, interessi o
altri vantaggi usurari è punito con la reclusione da uno a sei anni e con la multa da
3.098 a 15.493 euro".
Da notare che la sanzione prevista (da 1 a 6 anni di galera) è abbastanza severa, ma non
tanto da disincentivare il fenomeno usura che, anzi, complice la crisi, è in graduale
aumento presso gli italiani.
Per tabella Tassi Usura attualmente in
vigore, clicca qua
TASSO DINGRESSO O INIZIALE
Tasso d'interesse di importo minore (se
paragonato al tasso a regime del mutuo) previsto per la fase iniziale di un mutuo a tasso
variabile o a tasso misto, in genere per una durata che non supera i 2 anni.
TASSO A REGIME
Tasso reale di un mutuo, seguente il tasso
d'ingresso e tenente conto del valore dell'Euribor e dello spread bancario.
TASSO FISSO
E determinato una volta per tutte in
termini numerici all'inizio del prestito e pagato dal debitore sul capitale ricevuto.
Tutti i prestiti personali prevedono il tasso fisso. La rata quindi resta sempre costante.
TASSO VARIABILE
Viene ricalcolato periodicamente sulla base
del costo del denaro sul mercato finanziario internazionale. Cambiando il tasso, cambia
anche l'ammontare delle rate mensili. Non viene mai applicato sui prestiti personali ma
solo sui mutui.
TASSO ZERO
Finanziamento a TAN zero. In genere
applicato dai rivenditori convenzionati (solitamente di veicoli o arredamenti) durante
campagne promozionali. Prevede che gli interessi non vengano pagati dal cliente ma dal
venditore (o dall'istituto finanziario, o da entrambi); il cliente deve restituire al
finanziatore, alle scadenze e secondo le modalità concordate, il capitale e le spese
aggiuntive (TAEG in genere positivo).
TFR
Acronimo di Trattamento di Fine
Rapporto. E' una somma, accumulata durante gli anni di lavoro, dovuta al lavoratore
quando cessa il rapporto di lavoro subordinato. Nel caso di finanziamenti con Cessione del
Quinto viene vincolata a garanzia del prestito e diviene così indisponibile per il
debitore.
UIC
Acronimo di Ufficio Italiano dei
Cambi. Autorità preposta dal Ministero del Tesoro al controllo delle attività di
credito al consumo, relativamente ai soggetti iscritti nell'elenco generale previsto
dall'art.106 del Testo unico in materia bancaria e creditizia (elenco dei soggetti
operanti nel settore finanziario, che svolgono nei confronti del pubblico attività di
assunzione di partecipazioni, di concessione di finanziamenti sotto qualsiasi forma, di
prestazione di servizi di pagamento e di intermediazione in cambi).